Ricette Mostruose con Nat Cattelani

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Mostri, fantasmi o più semplicemente dolcetti o scherzetti: da tempo sul carnet delle feste per i bambini è ben evidenziato l’appuntamento con halloween e i suoi simpatici <abitanti>. Per i più piccoli una festa tutta da scoprire, per i più grandi un momento da arricchire con qualche evento <mondano>. Che si voglia preparare una vera e propria festicciola tra amici, o semplicemente accontentare i più piccoli con uno stuzzichino o una merenda, c’è sempre un aspetto da tener presente: non è mai tardi per migliorare l’alimentazione dei bambini. Ecco come: con l’aiuto di una famosa food blogger e maestra di cucina come Natalia Cattelani, tutto sarà più facile e divertente.

Listener - Copia

Ormai è assodato, nello sviluppo del gusto e nelle scelte alimentari la componente sociale ha un ruolo di forte impatto. Se vale per gli adulti, figuriamoci per i bambini. Lo conferma anche Adima Lamborghini che è pediatra ed esperta di nutrizione infantile: <La preferenza per piatti molto energetici è modellata anche dal contesto sociale. I bambini spesso amano alimenti che hanno mangiato in situazioni piacevoli come le feste e rifiutano più facilmente quello che invece associano a qualche evento negativo>. Facile immaginare le conseguenze: <Questa associazione comporta una doppia percezione negativa – conclude l’esperta -: nello stesso tempo aumenta da un lato la popolarità dei cibi altamente energetici e saporiti e dall’altro l’avversione per gli alimenti meno saporiti>. Invertire la tendenza si può, partendo col piede giusto proprio – perché no – ad Halloween.

COME TI PREPARO LA FESTA PERFETTA

Questa è la prima regola, e vale sia per halloween che per le altre occasioni, come solitamente, le feste di compleanno: mai strafare. L’esperta, in questo caso, è Natalia Cattelani: <Il mio consiglio è di non caricarvi di troppo lavoro. Non sentitevi in colpa se non riuscite a preparare troppo cibo. Basterà anche solo un pezzo forte: rimarrà nei ricordi dei vostri figli anche quando saranno più grandi. Si sentiranno comunque gratificati e sarà un motivo d’orgoglio dire che quella torta o quel piatto l’avrà preparato la mamma apposta per loro>. Se invece si ha un po’ più di tempo a disposizione, via alle sperimentazioni, ovvero al tentativo di introdurre cibi <nuovi> da associare al momenti festa. <I bambini,specie se in compagnia, sono invogliati a fare nuovi assaggi e a imitare i buoni esempi. Quindi  – prosegue – eliminate tutte quelle cose salate da sgranocchiare e lasciate spazio a carote, finocchi, pomodorini, magari inseriti in bicchierini, fragole, ciliegie, spiedini di frutta mista o frutta a pezzettoni presentata in ciotoline colorate. I succhi di frutta senza zucchero aggiunto sono consigliati, e soprattutto le spremute e le limonate fresche fatte in casa: per una volta potrete anche provare a non portare in tavola le solite bibite>.

CURIOSITA’

Caratteristica tutta infantile (ed innata) è la paura per i nuovi cibi. La neofobia fa sì che i bambini più piccoli, fino ai cinque anni, abbiano bisogno di una maggior dose di sicurezza per apprezzare i nuovi sapori: gli esperti dicono che un piatto per essere apprezzato dai più piccoli debba esser presentato da 5 a 10 volte. La paura per i cibi nuovi può essere superata o attenuata attraverso l’esempio dei genitori o dei fratelli e amici. Ad esserne più colpiti sono i maschietti. Con la crescita, la neofobia scompare.

TUTTI IN CUCINA  – RICETTE MOSTRUOSE

Ecco qualche idea per i più piccoli che non amano particolarmente la carne o i legumi. Sono tratte da <Bambini in festa! Tante idee per cucinare insieme ai bambini divertendosi> (ed. Gribaudo).

Serpentelli di pollo che strisciano nel piatto

INGREDIENTI PER 12-15 PEZZI

300 g di petto di pollo, 1 vasetto di yogurt da 125 g, fiocchi di cereali, olio extravergine di oliva, sale, insalata e carote per accompagnare.

Tagliate il petto di pollo a strisce per ricavare i vostri serpentelli.Versate lo yogurt in un sacchetto di plastica o in un contenitore, salate e aromatizzate con la polvere di curry, se piace. Unite le strisce di carne e fatele marinare in frigorifero per almeno un’ora:anche un giorno intero andrà benissimo. Sgocciolate le striscioline di pollo, ricopritele con i cereali sbriciolati e infilzatele a zig zag ciascuna su uno spiedino per permettere loro di mantenere la forma durante la cottura. Ungete una teglia di olio e posizionate i serpentelli. Cuoceteli nel forno già caldo a 180 °C per circa 20 minuti, girandoli almeno una volta; serviteli togliendoli dallo spiedino e sistemandoli nel piatto con insalata e carote.

Occhi spaventosi, ma buoni

INGREDIENTI PER CIRCA 20 PEZZI

250 g di ceci cotti, 1 carota, 1 cipollina fresca, 1/2 spicchio di aglio, 150 g di patate lessate, 1 uovo, pangrattato, 5 fettine di formaggio quadrate, olive nere denocciolate, ketchup, olio extravergine di oliva, sale

Raccogliete nel mixer i ceci, la carota, la cipollina, l’aglio, un pizzico di sale e avviate l’apparecchio per sminuzzare il tutto. Aggiungete la patata lessata e l’uovo e lavorate fino a ottenere un impasto grossolano. Se risulta troppo morbido, aggiungete un paio di cucchiai di pangrattato. Formate tante polpettine, passatele nel pangrattato e sistematele in una teglia foderata di carta da forno leggermente unta di olio. Ricavate dalle fette di formaggio tanti dischetti e riducete le olive a rondelle. Cuocete nel forno già caldo a 180 °C per 10 minuti, poi girate le polpettine e fatele cuocere per altri 10 minuti. Un paio di minuti prima di finire la cottura, toglietele dal forno, adagiate su ciascuna una fettina rotonda di formaggio con una rondellina di oliva e proseguite la cottura per far sciogliere leggermente il formaggio. Decorate con ketchup per rendere ancora più spaventose queste polpettine.

PER UN DOLCETTO O SCHERZETTO

Qualche idea super veloce può essere d’aiuto per rallegrare un momento della giornata o per creare un buffet in tempi rapidi. Saranno apprezzate dai più grandi e dai più piccoli.

Spider pops, ragnetti da leccare

Sciogliere a bagnomaria una tavoletta di cioccolato (può essere al latte o amaro, potete scegliere in base al vostro gusto). Preparate nel frattempo una teglia e copritela con la carta forno. Con il cioccolato ben sciolto riempite per metà un saccapoche. Si dovrà agire direttamente sulla teglia: creando un primo cerchio di cioccolato, sistemando uno stecchino (tipo quello dei ghiaccioli, o un bastoncino lungo) a metà e coprendo con un ulteriore cerchio di cioccolato. Per le zampette basterà fare, sempre con il saccapoche, quattro striscioline per parte. Completare la decorazione sistemando su di uno dei due cerchi gli occhietti del ragno, ovvero due caramelline di zucchero o due confetti tondi di cioccolato. Il tutto va sistemato in frigorifero per almeno due ore.

Fantasmini fragolosi

Pulire delicatamente le fragole senza strappare il picciolo. Sciogliere a bagno maria qualche quadretto di cioccolato bianco e a parte qualche quadretto di cioccolato scuro (al latte o nero). Le fragole andranno immerse nel cioccolato bianco, mentre con il cioccolato scuro verrano fatte le decorazioni. Con un sacca poche si disegneranno gli occhietti e la bocca tonda del fantasmino. Poi le fragole dovranno riposare in freezer per 5 minuti.

Le mini zucche (di riso)

Basta avere un po’ di riso cotto e colorato con lo zafferano oppure un riso alla zucca: con le mani si cerca di creare una pallina grande come una polpetta. Poi si procede con le decorazioni. Per gli occhi e la bocca della <Jack oh Lantern> ci si affida alla fantasia: possono andare bene due lenticchie oppure due pisellini; per la bocca invece, un bastoncino di verdura come il sedano o la zucchina.

Le lanterne d’arancio

Questa è ancora una alternativa alla zucca, ma anche una buona idea per un dessert di fine pasto non troppo pesante.

L’ingrediente principale è l’arancia che andrà svuotata del suo interno. Attenzione a come la si taglia: si dovranno ottenere una parte bella panciuta (per la base) e una specie di calotta superiore (da usare come coperchio). La buccia dell’arancio dovrà poi essere intagliata per far apparire gli occhi (a triangolo), il naso e la bocca. L’interno dell’arancia può invece essere riempito con un sorbetto o un gelato alla frutta.

Una zucca da sgranocchiare

Il disegno finale è sempre lo stesso, vale a dire quello della zucca intagliata ovvero la <Jake oh Lantern>. Questa volta però al posto della zucca si possono usare le baby carote (le trovate già pulite e pronte nei banchi frigo dei supermercati). Per prima cosa bisogna prendere un piatto tondo, meglio un vassoio, e ricoprirlo di baby carote: si otterrà così la <faccia> della zucca. Per le decorazioni basta tagliare a rondelline sottili una zucchina fresca: un paio bastano per gli occhietti mentre ne serviranno un po’ di più per fare una bocca bella lunga. Il tocco in più: qualche ciuffo di broccolo sbollentato in acqua bollente da sistemare in cima alla zucca di carote.

L’ESPERTO: No alle abbuffate, sì alle tradizioni

Abbiamo chiesto ad Adima Lamborghini medico pediatra, docente della scuola di Nutrizione del Fimp (Federazione italiana medici pediatri) alcuni consigli per <sfruttare> al meglio la festa di Halloween.

  1. S può insegnare ai bambini qualcosa di nuovo sfruttando il tema di Halloween?

<Il cibo è un fatto culturale ed è l’ambiente famigliare a influenzare i bambini nel loro approccio con gli alimenti. Il comportamento dei bambini è imitazione, quindi bisogna essere loro d’esempio nell’apertura mentale verso ingredienti nuovi. Non solo per soddisfare il gusto, ma anche la salute: da alimenti differenti assimiliamo elementi differenti, nessun cibo da solo è in grado di assicurare il fabbisogno di nutrienti e micro nutrimenti>.

  1. Quali consigli può dare alle mamme sulla scelta del menù?

< Penso non solo ad Halloween ma anche alle festività natalizie: innanzitutto quello di sfruttare il maggior tempo a disposizione per stare insieme al bambino anche in cucina. Poi di riscoprire le ricette della tradizione, di solito sono dolci che si preparano proprio insieme ai bambini, pensiamo ad esempio ai biscotti. Erano dolci molto semplici da preparare e a base di prodotti molto freschi e naturali. In ultimo un pensiero sul discorso del regalo: non basta comprare per togliersi il problema. Mettiamo il bambino al centro del nostro tempo, almeno nelle feste, e questo sarà il vero regalo>.

  1. Quali errori alimentari possiamo evitare quando i bambini partecipano alle feste?

<L’errore di fondo è sempre lo stesso: l’abbuffata. Si aspettano le feste per mangiare cibi altrimenti proibiti. Questo ovviamente è sbagliato. Non dovrebbe esserci il concetto di sgarro. Approfittiamo allora della festa per introdurre alternative al posto di snack salati o bibite super zuccherate. Proprio nelle feste i bambini saranno più disposti a mangiarli e pian piano per loro diventerà la normalità. Basterà proseguire su questa strada>.

(pubblicato su ViverSani&Belli)

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