Le suocere son tornate. Un decalogo per la pace in famiglia

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Il dato di partenza scatena subito un sorriso: il 91 per cento delle suocere crede di essere discreto e poco invadente. Peccato che per il 50 per cento delle nuore la mamma del marito sia la principale causa di divorzio (per il 24 per cento è addirittura una iena).

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E non pensiate che sia solo un cliché. Secondo la psicologa Silvia Vegetti  Finzi  il fenomeno è tutto nuovo. “Le suocere sono tornate – annuncia la studiosa – ed è un fenomeno legato alla crisi. Negli anni 70 le donne erano in competizione per il lavoro, ora lo sono in casa. Perché è in famiglia che creano la loro identità”. Ed è in famiglia, in casa, che si battaglia. Precisa l’analisi condotta da Ipsos per Philips. Si litiga ai fornelli:  la nuora cucina troppo (e male) e non sa neppure fare il caffè (un problema subìto dal 40 per cento delle nuore). Metà delle nuore intervistate ha poi un problema con la suocera quando si affronta l’argomento dello stirare: sono accusate di accumulare troppi vestiti. E se c’è un’occasione importante: meglio che le camice vengano stirate dalla suocera. Non va meglio il capitolo pulizie, soprattutto quando si parla di pavimento: per le suocere uno specchio della loro cura nella gestione della casa, per le nuore una causa persa. Diametralmente opposta anche la concezione degli elettrodomestici: per le suocere un aiuto a fare meglio, per le nuore un aiuto a fare meno.

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Per mettere un po’ di pace tra due soggetti apparentemente inconciliabili, Philips ha messo insieme un movimento – le #suocereanonime – e l’ha affidato a Mara Maionchi . Su youtube (ma anche nella pagina facebook) andranno in onda sei episodi, ogni lunedì e giovedì in cui la Maionchi allenerà le suocere al cambiamento. Raccontidicasa sarà il blog  e l’hashtag per partecipare.

Ecco dieci consigli pratici dettati dall’esperta in psicologia della famiglia Silvia vegetti Finzi, “corretti” dalla goliardia di Mara Maionchi.

GALLERY – IL DECALOGO SALVA VITA

  1. Prima di parlare, mordersi la lingua. I consigli sono molto preziosi, meglio usarli con parsimonia. La situazione è molto più conflittuale al Sud. La suocera è solitamente più invadente in questioni che riguardano questioni di famiglia ed educazione dei figli.
  2. Ricordarsi sempre che la nuora arriva da un’altra famiglia, da altre abitudini e altre idee. Le nuore, da parte loro, faticano ad accettare l’intrusione nella loro nuova vita di una persona imposta, non scelta e che si mette in competizione con loro e – indirettamente – con la loro cultura familiare. La loro posizione è orientata soprattutto verso la difesa dei loro spazi, del loro ruolo di «nuove regine».
  3. Convincersi che la famiglia d’origine non è sempre la migliore. Le suocere, infatti, faticano ad accettare che un’altra donna prenda il loro posto nel cuore del figlio e si sentono usurpate del loro ruolo di regina della casa. I loro attacchi verso le nuore sono mossi dal tentativo di mantenere un ruolo di primo piano all’interno della famiglia e si esprimono attraverso controllo e critica volte a sottolineare la loro superiorità nella gestione della casa, con la speranza di rappresentare ancora una presenza per i propri figli e di  venire riconosciuta come ruolo di riferimento per le nuore.
  4. Puntare sui bambini: sono mediatori innati del conflitto tra generazioni. Nel momento dell’arrivo di bambini, la struttura dello scontro suocera-nuora si modifica radicalmente. In particolare la suocera vede le sue armi «spuntate»: l’attenzione e l’amore del figlio/marito si catalizzano sui nuovi arrivati. La relazione marito-nuora si rafforza, la suocera viene messa in secondo piano. La nuora acquisisce un’arma di ricatto molto importante: se la suocera esagera, può arrivare a minacciare le sue possibilità di vedere i nipoti.
  5. Difendere la propria posizione. Questo vale soprattutto per la nuora. La famiglia va vista come una scacchiera in cui ognuno occupa una sua posizione e ha un suo ruolo. Per la suocera, dopo anni di rapporto esclusivo madre-figlio, il matrimonio del figlio rappresenta un vero e proprio rapimento da parte della nuora. Da parte sua la nuora, forte della sua posizione di maggiore vicinanza (anche fisica, data la convivenza) al marito, adotta una posizione prettamente difensiva.
  6. Guai a fare il primo della classe. Meglio una posizione defilata che non dà ansia ad prestazione e non veicola l’idea o l’obbligo alla perfezione sempre. Nell’ambito della cucina, le nuore si sentono in posizione di inferiorità rispetto alle suocere, sia in termini di tempo che vi dedicano, sia di esperienza e reagiscono quindi: evitando lo scontro, cucinano piatti molto semplici/diversi da quelli delle suocere, evitano di mostrarsi mentre cucinano e “spacciano” per loro piatti preparati da altri
  7. Vivere con più leggerezza. La nuora: se la suocera non mi ama, pazienza. Amiamoci un po’ meno, va bene lo stesso. Per la suocera invece cercare di capire che se il figlio è ingrassato, dimagrito o raffreddato non è necessariamente colpa della moglie. E se il nipote mangia una pizza a cena, non morirà.
  8. Mantenere privacy e riservatezza. Non è necessario raccontare tutto quello che succede. E ricordarsi (vale per le suocere) che il dialogo è bello, ma bisogna anche lasciar parlare gli altri. Nuore, attenzione a non raccontare troppo.
  9. Mai accontentare la suocera. Basta una volta e sei rovinato.
  10. Sdrammatizzare e usare l’ironia.

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