10 cose che mi piacciono di Fa’ la cosa giusta

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Settecento espositori in due padiglioni, ecco l’edizione 2014 di “Fa’ la Cosa Giusta!”, uno degli eventi a cui sono più affezionata da quando vivo a Milano (5 anni un paio di mesi fa). Oltre agli espositori sostenibili anche laboratori, incontri e spettacoli, che permettono di conoscere nuovi progetti sociali, approfondire tematiche ambientali, ma anche imparare tecniche di autoproduzione per riscoprire il piacere di “fare da sé”.

Qualche info pratica

1)      Ci sono 12 sezioni tematiche:

• Mangia come parli

• Il pianeta dei piccoli

• Abitare green

• Critical Fashion

• Sprigioniamoci! – Economia carceraria

• Cosmesi naturale e biologica

• Turismo consapevole

• Mobilità sostenibile

• Servizi per la sostenibilità

• Pace e partecipazione

• Commercio equo e solidale

• Editoria e prodotti culturali

Tre gli spazi speciali:

• Green Makers – Innovazione sostenibile

• Eco Wedding

• Street Food

2)      Uno dei temi principali dell’edizione 2014 è l’alimentazione sostenibile, declinata nei temi della lotta agli sprechi alimentari e della riscoperta dei prodotti della tradizione popolare.

3)      Una delle novità di quest’anno è l’area Green Makers, dedicata alle tecnologie digitali applicate alla sostenibilità ambientale, all’autoproduzione e all’inclusione sociale.

4)      Lo Spazio Eco Wedding è una delle nuove proposte di questa edizione e sarà interamente dedicato a tutte le coppie di futuri sposi che vogliono organizzare un matrimonio, dalla A alla Z, che rispetti ambiente ed economie locali senza rinunciare a bellezza e originalità. I matrimoni eco-friendly sono caratterizzati da scelte sostenibili per sé, per l’ambiente e per il prossimo: location e catering per banchetti e rinfreschi, abiti da cerimonia, viaggi di nozze, fedi e servizi fotografici. (Dettagli nel comunicato dedicato allo Spazio Eco Wedding).

5)      Torna in questa 11a edizione la sezione Sprigioniamoci! – Economia carceraria, uno spazio rivisitato e dedicato alle cooperative e associazioni di promozione culturale che operano “dietro le sbarre”. Storie di eccellenze e di creatività, da nord a sud Italia: fra queste la Cooperativa Sociale Divieto di Sosta, del carcere di Verbania, con i deliziosi dolci della Banda Biscotti, la cooperativa sociale Rio Terà dei pensieri, che lavora con i detenuti degli istituti penitenziari veneziani, e proporrà cosmetici biologici e borse e accessori in materiale riciclato con l’ironico marchio Malefatte. La Cooperativa Lazzarelle produce caffè grazie al lavoro delle detenute della Casa Circondariale di Pozzuoli (NA); la cooperativa promuove la micro-imprenditorialità e il lavoro autonomo femminile allo scopo di creare occupazione e facilitare il reinserimento a fine pena.

6)      Il Brasile si conferma Paese Ospite di Fa’ la cosa giusta!, grazie alla presenza e al sostegno di SESI – Serviço Social da Indústria – organizzazione parastatale brasiliana che promuove servizi sociali rivolti ai lavoratori dell’industria e ai loro familiari. SESI presenterà Don’t look away!, campagna di sensibilizzazione contro lo sfruttamento sessuale minorile in occasione dei prossimi Mondiali di calcio, lanciata da ECPAT (End Child Prostitution Pornography and Trafficking) e Terre di mezzo e di cui sono testimonial il calciatore Kaká e il fondatore della band I Nomadi, Beppe Carletti.

7)       Il Pianeta dei Piccoli, che proporrà giochi, abbigliamento, accessori e servizi per essere sostenibili fin dalla più tenera età e sarà caratterizzato da laboratori creativi, didattici e attività di animazione in cui, ad esempio, realizzare giochi con materiale di recupero o legno, divertirsi a cucinare una ricetta di una fiaba, oppure imparare ad apprezzare le odiatissime verdure, giocando a cucinarle.

8)      La sezione Abitare Green presenterà mobili, oggetti di design e complementi d’arredo realizzati con materiali ecocompatibili, ma anche soluzioni per la pulizia della casa, a basso impatto ambientale, e prodotti green per la cura e l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe.

9)       Critical Fashion è la vetrina della moda etica sostenibile, dove il visitatore potrà trovare proposte di  moda e design per ogni gusto e tasca. Tra le novità 2014 gli originalissimi cappelli di Feine Hüte, realizzati riutilizzando la juta dei sacchi di caffè, i gioielli creati con metalli nichel free di Le Métissage, di Diala Kante, orafo senegalese, che coniugano colori africani e gusto europeo, gli zaini Re-charge, di Scarlet Virgo, dotati di un pannello solare in grado di ricaricare smartphone e altri gadget tecnologici. Molti i laboratori pratici in cui esperti e principianti potranno imparare tecniche di cucito, come utilizzare un telaio e ricavare coloranti naturali da piante e frutta, utilizzandoli per decorare e reinventare i propri capi di abbigliamento.

10)   La sezione Turismo Consapevole sarà dedicata al “turismo slow” che propone viaggi ed escursioni a piedi, in bicicletta, tra i borghi e i parchi ma anche verso mete lontane, nel completo rispetto dell’ambiente e delle popolazioni locali.

FA’ LA COSA GIUSTA! 2014: da venerdì 28 a domenica 30 marzo. Giorni e orari di apertura: sabato 29 marzo: 9 – 22; domenica 30 marzo: 10 – 20. Fieramilanocity, viale Scarampo, GATE 8, Milano (M1 Lotto Fiera). Per i minori di 14 anni l’ingresso è gratuito. Ingresso con catalogo, acquistabile online e all’entrata al prezzo di 7 euro. L’acquisto di una copia del libro “Il Re della schiscetta”, di Lorenzo Buonomini e Jacopo Manni (in vendita online all’entrata a 10 euro) permette l’ingresso in fiera per 2 giorni.

Il catalogo è disponibile direttamente alle casse della manifestazione, il libro è acquistabile online all’indirizzo: http://falacosagiusta2014accessolibro.smappo.com

Tutte le altre info: www.falacosagiusta.org

1 2 Turismo Consapevole

Tra le cose che più mi piacciono adatte alle famiglie con bimbi 5/6 anni

Ampia la scelta tra i laboratori creativi in cui, ad esempio, imparare a costruire delle piccole case giocattolo a partire da materiale di recupero come le scatole di imballaggio per alimenti, con cui i bambini daranno vita ad un villaggio di carta (6-10 anni, a cura dell’associazione Nuvole in tasca. Contributo di Partecipazione 4 euro- Piazza Pianeta dei Piccoli), ma la carta, insieme ad altri materiali “recuperati dal cestino” e un po’ di fantasia, può anche servire per creare illustrazioni e inventare animali nel laboratorio Vestiamo gli animali!, a cura di Econote.it sabato alle ore 11 – piazza Pianeta dei Piccoli (per bambini dai 4 ai 7 anni).

Non mancherà l’ormai classica -e sempre gettonatissima- falegnameria per bambini, in cui i piccoli tra i 3 e gli 11 anni potranno costruire il proprio gioco in legno, con attrezzi a loro misura e sotto l’attenta guida di un falegname esperto, Gino Chabod. Costo di partecipazione 3 euro, venerdì e sabato 9.30/11, 14/15.30, 17.30/19 e 20.30/21.30 (solo sabato) domenica alle ore 10/11.30, 14/15.30 e 17/18.30

Nello stand Terre di mezzo Bambini tante le letture-laboratorio in cui grandi e piccini potranno imparare ad esempio a guardare in faccia la paura (“Il Cane Nero”, di Davide Calì – Terre di mezzo Editore venerdì e sabato alle ore 15), ma anche essere catapultati nella “città delle frecce” dove tutto è regolato da cartelli e dalle autorità che indicano agli abitanti dove andare e come comportarsi fino a quando un ragazzino decide di scoprire cosa si nasconde oltre le frecce. Sabato alle 18.30 “Segui la freccia” di Isabel Minhós Martins e Andrés Sandoval, Terre di mezzo Editore

Per chi ama le fiabe, non può perdersi il reading de “La Valle dei Mulini” (Terre di mezzo Ed.) a cura di Marta Alfieri e Filippo Nicosia, di Pianissimo, sull’importanza dei desideri e dei sogni (venerdì 28, alle 16 e sabato 29, alle 14.30 e domenica 30 alle 10)

Per sperimentare, giocando, quanti modi diversi ci sono per misurare le cose venerdì dalle 17, stand Koinè, il laboratorio tratto dal libro “Un libro a grandezza naturale” di Jorge Doneiger (Terre di mezzo Ed.):un modo divertente per cambiare punto di vista e avere una nuova dimensione del mondo! Mentre “Storie nel frutteto” sarà un percorso di fiabe e leggende per bambini alla ricerca del mondo fatato della natura (dai 3 ai 7 anni, sabato e domenica alle ore 17) a cura di Koinè Coop. Soc. Onlus. Stand Koinè.

E infine, il reading animato (sabato alle ore 18.30 – piazza Pianeta dei Piccoli) “C’era una volta l’isola”tratto dall’omonimo libro di João Gomes de Abreu e Yara Kono (Terre di mezzo Ed.): sull’isola un giorno attracca una nave e con lei arrivarono i continentali. Gli abitanti dell’isola vogliono diventare come loro, riusciranno a costruire un ponte che li colleghi alla terraferma? Una favola che insegnerà ai più piccoli il valore delle risorse naturali e dell’identità dei popoli.

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