Separazione: dalla parte dei bambini

1

Per Huffington Post ho letto “Finchè legge non ci separi” (Giunti Editore): qui  la recensione. Il libro l’ha scritto Masal Pas Bagdadi (che finora conoscevo per il suo lavoro sui disegni dei bambini ): psicoterapeuta e scrittrice dà voce ai timori, alle angosce e alle difficoltà che le coppie con figli affrontano nel periodo della separazione coniugale. Molto interessante il discorso a monte, sul senso di colpa che spesso domina l’atteggiamento dei genitori nei confronti del bambino.”È difficile che ci si separi senza sensi colpa – dice nel libro Pas Bagdadi -. Allora è bene ricordare che la separazione non toglie il padre o la madre ai figli, ma il marito o la moglie dalla propria casa”.

Utile poi lo sguardo professionale sul mondo del bambino che si trova a vivere la separazione, un vero terremoto per lui. Spesso i figli sentono una profonda rabbia contro tutti e pensano di aver subito un’ingiustizia tollerabile. Solo se godono di fiducia in famiglia, se riescono ad esprimere quello che sentono (paure e odio compreso), possono affrontare la situazione più facilmente. È da ricordare come la fiducia sia un grande rimedio affettivo, indispensabile per tessere relazioni buone e avere la collaborazione dei ragazzi. Meno utile, per non dire dannoso il ricorso al ricatto (che genera nevrosi) e al senso di colpa. Il modo migliore per sostenerli è accogliere le loro regressioni (rabbia improvvisa, pianto, apatia) con affetto, determinazione e costanza.

La situazione andrà migliorando quando si potrà tornare alla routine quotidiana, estremamente rassicurante per i bambini.

Anche in questo caso con alcuni accorgimenti:

–     I bambini vanno sempre informati di ogni minimo cambiamento: i genitori dimostrano in questo modo di essere affidabili e precisi

–     Il bambino ha diritto ad una casa sua, possibilmente la stessa in cui ha vissuto prima della separazione

–     Importante che anche nella seconda casa ci siano spazi tutti per lui e non soluzioni provvisorie (divano letto…dormire nel lettone..)

–     Cercare di mantenere lo stesso tenore di vita che si aveva prima della separazione.

–     Lasciare spazio all’ascolto e accogliere le domande dei figli: in esse c’è lo spunto per formulare le risposte che i bambini possono comprendere

Quest’ultimo punto è fondamentale, perché bisogna riflettere bene sulle cose da dire e sul modo in cui comunicare sugli avvenimenti e le decisioni prese. Solo così i figli  continueranno ad avere fiducia nei genitori e sulla loro capacità di proteggerli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...