10 cibi che aiutano a crescere

Complice una crostata con un nome curioso – Cappuccetto Rosso – e una sorella particolarmente sensibile al tema, sono tornata a sfogliare un libro che avevo guardato un po’ troppo frettolosamente. Poi sarà anche l’estate, col piccolino sotto gli occhi tutto il giorno, e la necessità di cucinare due pasti al giorno con un po’ di inventiva. Così “I cibi che aiutano a crescere”  di Marco Bianchi e Lucilla Titta li ho guardati con occhio diverso. Confesso di amare molto i libri di cucina, specialmente quelli fotografici (vi ho già parlato anche del libro di Ilaria Mazzarotta, “Comfort foodie” qui  ) così quello in questione l’avevo un po’ trascurato: tante belle parole, ma senza foto: e io prima di cucinare devo vedere l’effetto che fa.

Questa volta però non mi sono lasciata condizionare. E ho preparato una lista di ingredienti che al più presto devo inserire nei menù di tutti i giorni. Intanto perché da quando sono diventata mamma faccio un po’ più attenzione a quello che metto in tavola per tutti e perché mi sto rendendo conto di come anche nelle scelte alimentari abbia un peso notevole quello che vediamo in tv. Così prima di iniziare una bella premessa che ho trovato nel libro. “Facciamo in modo che il cibo sia uno specchio dell’amore per i nostri bambini – scrive Umberto Veronesi (e tutti sappiamo chi  è) – educhiamoci e educhiamoli ad alimenti sani e naturali: pur non comprendendone il valore e l’importanza oggi, ce ne saranno grati per tutta la vita”.

Così ecco l’elenco degli ingredienti da segnare nella lista della spesa

10cibidascoprire

Ed ecco perché sono importanti

  1. Semi di girasole. Ma anche mandorle e pinoli sono integratori naturali, forniscono macronutrienti che spesso scarseggiano nei menù dei bambini. Possono arricchire dolci e pane, ma anche insalate o i cereali della colazione
  2. Ribes rosso, lamponi. Sono una frutta viva grazie alle antocianine. Il ribes rosso è ricco di vitamina C (molto di più delle arance). I lamponi sono ancora più completi: buona riserva di vitamina A e C, potassio, cibo e fibre. Utili in caso di infiammazioni articolari.
  3. Il sesamo. Piccolissimo seme ricco di proteine di ottima qualità, in grado di apportare una quantità di calcio pari a un formaggio stagionato. Va bene con doli, salse, pane e biscotti
  4. Curcuma. Antinfiammatorio e disintossicante dell’organismo, soprattutto del fegato. Va bene su riso salse e verdure (una bella ricetta da copiare è quella per colorare il formaggio caprino)
  5. Mandorle. Ricche di minerali, in particolare di calcio, fosforo, potassio e magnesio, è un vero toccasana per le ossa e per l’umore.  Attenzione al potere calorico
  6. Olio di mais. In sostituzione del burro in molti dolci (anche nel caso della crostata Cappuccetto rosso). Va scelto solo di prima spremitura ed estratto a freddo.
  7. Il malto. Di riso, d’orzo: fornisce una buona dose di energia ed è perfetto per i bambini dopo un pomeriggio al parco. È il sostituto ideale al posto dello zucchero.
  8. Curry. Per chi vuole proteggere la salute del cuore, un mix di spezie tra cui la curcuma. Ottimo condimento per il riso: il segreto è cuocerlo in una quantità di acqua doppio del suo volume facendo sì che riso la assorba completamente (non bisognerebbe scolarlo). Riso al posto del pane però.
  9. Tzatziki. Salsa tradizionale greca preparato con yogurt bianco (deve essere denso), cetrioli tagliati, aglio, sale, olio d’oliva, sale e pepe, aceto e succo di limone.
  10. Agar Agar. Alga con proprietà depurative e con alto potere addensante. Ottima per preparare confetture e budini fatti in casa.

Infine ricordiamoci un paio di cose quando entriamo in cucina. Credo che Marco Bianchi le abbia messe in cima al libro perché sono il modo per partire col piede giusto.

  1. Partiamo dai gusti dei bambini e dai loro piatti preferiti, sostituendo gli ingredienti di base con alternative altrettanto saporite ma anche salutari. Ad esempio hamburger vegetali con maionese senza uova
  2. Sveliamo gli ingredienti segreti all’ultimo, spiegando le motivazioni della scelta e con dettagli: i bimbi vogliono sempre sapere tutto
  3. Andiamo insieme al mercato o al supermercato: annusiamo frutti e tocchiamo le diverse forme della verdura
  4. Giochiamo in cucina. I bimbi sono attratti dalla figura dello chef, e allora facciamoli partecipare al “gioco” della cucina

Questo e altro ancora nella pagina FB di Bello di Mamma: qui 

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