Big Hero 6 in anteprima

Mi basterebbe una cosa. Vorrei che nella testa di mio figlio restasse anche solo un messaggio del nuovo film di Natale della Disney. A lui probabilmente hanno più impressionato altre cose, è normale. Ma a me, da mamma, è piaciuto un particolare. Vorrei ricordarmelo molto bene anche io, per quando servirà. Per quel momento in cui non mi preoccuperanno più i bolli sulle ginocchia per le cadute, ma avrò più paura di altri segni, di altre botte. Quelle cose lì che fanno i maschi quando sono su di giri e in gruppo: che magari iniziano con uno spintone e poi non si fermano più. Vorrei che si ricordasse questa cosa semplice che in Big Hero 6 è ben ripetuta e collocata dentro la storia: “Noi non siamo programmati per fare male agli altri”. Così quando il piccolo Hiro Hamada si trova ad affrontare il suo nemico, i suoi amici non sono lì a dargli man forte. Ci sono sì, e si mettono in mezzo. Ma nel modo giusto: lo aiutano a mettere spazio tra di lui e la sua collera. A vedere le cose da un punto di vista differente. Perché spesso accecati dall’ira non riusciamo a vedere bene il contorno delle cose, ci sfuggono le conseguenze, ci lasciamo trascinare d’impeto in un vortice di azioni che non riusciamo più a trattenere e controllare. Con un unico risultato: con la rabbia, non migliora nulla, anzi. Le cose possono solo peggiorare. Forse questa cosa dovrei insegnarla a mio figlio fin da ora. Perché prima gli entra in testa e meglio è. Mi è piaciuto molto Big Hero 6. E spero che possa far compagnia a mio figlio ancora per un po’. Baymax, il pupazzone bianco che vedete nelle locandine è buffo: mio figlio ha riso a voce alta (come fanno solo più i bambini) e si è agitato sulla poltrona (sì, ci sono anche i combattimenti). Io mi sono solo risentita un po’ all’inizio – si fa per dire ovvio -: ma è possibile che nei film della Disney i bimbi siano sempre o senza mamma o orfani? Poi però mi sono rilassata. E ho di nuovo imparato – vedendo questi 6 all’opera – che un bel gruppo di amici ti può aiutare molto nella vita.

Sul film non voglio svelare di più. Solo dire di un progetto che sarebbe bello condividere, appoggiare e spiegare il più possibile. Disney Italia infatti lancia un’asta benefica per sostenere la realizzazione della prima sala cinematografica all’interno di un ospedale, il Policlinico Agostino Gemelli di Roma. La première del film Disney di Natale sarà l’occasione per lanciare un’asta benefica on line sulla piattaforma Charity Stars: numerose personalità dello spettacolo, della musica e dello sport metteranno in palio oggetti e situazioni esclusive il cui ricavato andrà a sostenere il progetto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...