Biscotti “stellati” del ristorante Alice

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Portare in casa una cucina stellata? Si può. Almeno ci prova Viviana Varese con tutta la sua brigata. All’opera, la possiamo vedere insieme a Sandra Ciciriello, in “La chef e la Bos  l’observational reality che riprende il lavoro al Ristorante Alice. Ma di più, oggi, si può pensare di avere i consigli della chef stellata sempre a portata di mano. In “Nati per soffriggere” (Gribaudo) di Viviana Varese e Sandra Ciciriello c’è chi ha trovato la poesia. “Scorrendo le ricette, guardando le immagini e leggendo le narrazioni di Viviana e Sandra cercate la loro poesia – consiglia Oscar Farinetti che all’interno di Eataly  Milano Smeraldo  ospita il Ristorante Alice -. È facile da trovare, perché loro ce l’hanno dentro. È un amore profondo per l’umanità, libero da preconcetti, scevro da discriminazioni. Un amore che si traduce nella continua ricerca di regalarci emozioni attraverso il loro lavoro”. Ed è così che il più noto “nati per soffrire” diventa “nati per soffriggere”: un motto godereccio che sembra portarti direttamente nella loro cucina, quella di brigata. “Avere coinvolto i ragazzi di Alice in questo libro è stato un pensiero molto, molto bello – dice Sandra Ciciriello -, perché la cucina non è soltanto di un grande chef, ma la cucina è casa, poter preparare qualcosa con le proprie mani da condividere con gli altri. La cucina è gioia del palato e gioia dei sensi, perché mangiando, degustando, si risvegliano in noi memorie sopite. Ognuno di questi ragazzi ogni tanto prepara per noi queste ricette e a noi piace condividerle. Speriamo soltanto che questo pensiero possa portarvi in un mondo lontano, nel mondo dei nati per soffriggere”. Dalla pizzeria di famiglia al ristorante stellato, Viviana Varese racconta la sua storia in queste ricette che a dispetto del titolo del libro non sono tutte cotte nell’olio bollente. Ci sono piatti tradizionali rivisitati dal suo tocco, come la parmigiana o il baccalà mantecato. Ma anche dolci molto morbidi. Piatti che stanno bene nelle cucine di casa, non solo in quelle del ristorante.

Qui, ci sono un po’ di ricette che vi ho segnalato su Huffington.

Questa invece è la mia preferita (quella che vorrei provare)

baci di dama stellati

INGREDIENTI PER 8 PERSONE. PER I BACI ALLE NOCCIOLE E CIOCCOLATO FONDENTE: 100 g di nocciole, 70 g di zucchero grezzo di canna, 100 g di farina 00, 80 g di burro, 80 g di cioccolato fondente. PER I BACI AI PISTACCHI E CIOCCOLATO BIANCO: 100 g di farina 00, 100 g di pistacchi, 90 g di zucchero, 80 g di burro, 80 g di cioccolato bianco. PER I BACI ALLE MANDORLE, CARDAMOMO E CIOCCOLATO AL LAT TE: 100 g di farina 00, 100 g di mandorle pelate, 70 g di zucchero, 80 g di burro, 10 g di cardamomo in polvere, 80 g di cioccolato al latte. PER I TUT TI I TIPI DI BACI: iniziate dai baci alle nocciole. Mettete le nocciole nel mixer e frullatele fino a ottenere una consistenza simile a quella della farina. Mettetele in una ciotola, unitele allo zucchero e alla farina e mescolate con un cucchiaio. Aggiungete il burro morbido, quasi sciolto, e amalgamate con le mani. Impastate il tutto fino a ottenere un unico panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per mezz’ora. Per i baci ai pistacchi e alle mandorle procedete come per i baci alle nocciole, frullando prima la frutta secca, mescolandola poi a zucchero e farina (e al cardamomo, nella ricetta che lo richiede), aggiungendo il burro sciolto e impastando con le mani. PER LA FINITURA E IL MONTAGGIO: quando gli impasti si saranno rassodati, formate con le mani delle semisfere del diametro di 1,5 cm e disponetele su una placca da forno foderata con l’apposita carta, distanziate tra loro di almeno un centimetro. Infornate nel forno già caldo a 160 °C per circa 20 minuti, finché la base del biscotto non sarà dorata. Contemporaneamente fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Quando i biscotti saranno cotti, lasciateli raffreddare, poi, con un cucchiaino da caffè, disponete il cioccolato fuso sulla parte piatta di metà delle semisfere alle nocciole. Ricoprite delicatamente ogni semisfera con un’altra semisfera. Procedete nello stesso modo per gli altri tipi di bacio. Lasciate riposare i baci su un vassoio; quando il cioccolato si sarà raffreddato, disponeteli in un barattolo di vetro, lasciandone qualcuno sul piatto di servizio.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. ilsabatomattina ha detto:

    che bel blog! ti seguo! a presto! C.

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