Ci facciamo l’orto?

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Non solo basilico e salvia. Ormai sui balconi, specialmente quelli metropolitani, è il trionfo di erbe aromatiche. Nella stagione che più regala nei termini di sapore è tutto un’esplosione di vasetti: li avete visti anche sui tavoli dei ristoranti e delle cucine più alla moda? Non è solo una questione di stile, perché oltre a far bene alla salute (si riduce l’uso del sale se si punta sul sapore) fanno bene anche allo spirito. Andrew Mikolajski in “Erbe aromatiche per il benessere e la cucina” (Guido Tommasi Editore) dice che “non c’è da sorprendersi di quanto potere sia stato attribuito alle numerose erbe, virtù quasi magiche che sono state impiegate per curare problemi mentali, alleviare i dolori del parto, stimolare la libido”.

Ecco dieci erbe da coltivare subito anche su un balcone piccolo piccolo (oltre al basilico e alla salvia) se non altro per aggiungere la forza della natura ai vostri piatti.

1 aneto

L’aneto è molto comune nella cucina scandinava, in particolare per accompagnare il salmone marinato. Le foglie esaltano i piatti di pesce, ma anche patate e frutti di mare. Meglio usarlo crudo perché con la cottura perde sapore. Altri usi: può alleviare i disturbi digestivi, la dissenteria, la flatulenza e l’ernia iatale.

2 cerfoglio

Pianta delicata dai fusti sottili. Le foglie si consumano crude, tagliare sottili. Il sapore ricorda l’anice. Da usare con le patate, le uovo e il pesce. Altri usi: questa pianta può essere utilizzata nel trattamento dei dolori reumatici, nella ritenzione idrica o degli eczemi. Viene impiegata anche per dare sollievo alle palpebre o ai disturbi causati dalle emorroidi.

3 rafano

Il sapore è pungente e può non piacere a tutti. Le radici vengono grattugiate e a volte mescolate a panna e aceto per accompagnare carni e pesce. Le foglie invece hanno un sapore più dolce e possono essere usate in insalata. Altri usi: per trattare l’artrosi, i problemi respiratori e le infezioni alle vie urinarie.

4 dragoncello

Ha un profumo acuto e fiorellini gialli per tutta l’estate. Le foglie si sposano perfettamente con pollo e uova. Le foglie sottili danno un sapore particolare alle insalate. Altri usi: come trattamento per i problemi di digestione e contro il mal di denti.

5 borragine

È perfetta per guarnire una bevanda estiva, ne bastano due o tre foglie per bicchiere. Le foglie spezzettate donano un sapore delicato di cetriolo alle bevande, alle macedonie. Altri usi: la borragine si può impiegare per curare le infezioni bronchiali, della bocca e della gola e le malattie della pelle.

6 alloro

Si possono usare le foglie sia fresche che secche. In mazzetto con altre erbe per il soffritto, o per sughi e ragù. Da provare nei dessert a base di latte. Altri usi: per alleviare indigestioni, i reumatismi, le ulcere e le slogature. È anche efficace contro la forfora.

7 menta

Pianta aromatica molto versatile, con proprietà antisettiche. I trattati arabi sostenevano che aumentasse la virilità. Le foglie fresche profumano molti piatti. Dall’infusione delle foglie si ottiene una tisana calmante per il dopo cena. Altri usi: per calmare i nervi, o come trattamento della tosse e dei problemi alle vie respiratorie, delle nausee, dei disturbi gastrointestinali, dell’asma e dei reumatismi.

8 rosmarino

Arbusto sempreverde tipico del Mediterraneo. Le foglie fresche o secche profumano i piatti di carne. Si usa anche nelle paste e per aromatizzare pane, biscotti salati, olio e aceto. Altri usi: si usa per trattare le malattie nervose e i disturbi fisici associati come mal di testa e cattiva digestione. Da non abusarne in gravidanza.

9 timo

Nel Medioevo gli aristocratici portavano con sé piccoli bouquet di timo per tener lontani i microbi. In cucina per profumare intingoli, zuppe e verdure. È buonissimo anche col pollo e con i peperoni. Altri usi: nel trattamento della tosse, delle infezioni bronchiali, nelle gengiviti. In omeopatia allevia i dolori.

10 maggiorana

Pianta aromatica che i Romani associavano alle giovani coppie. Le foglie e gli steli profumano le zuppe, carni e salse per condire la pasta. Si aggiunge a fine cottura. Altri usi: ottima contro i disturbi respiratori e mestruali, le cefalee, i dolori muscolari, le rigidità muscolari. Non in gravidanza.

Articolo pubblicato su Huffington Post

Per chi è in cerca di idee per il proprio balcone:

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