Basta con le diete

Per chi non vuol più sentir parlare di diete. O per chi semplicemente non ci ha mai creduto. Il programma nutritariano si rivolge proprio a voi, che volete cambiare vita, ma non volete sentir parlare di calorie. Per diventare nutritariani basta seguire semplici regole e trasformarle in uno stile di vita, quello dettato dal dottor Joel Fuhrman, medico ricercatore e direttore della Nutritional Research Foundation. Nel 2003 aveva introdotto le sue tesi nel libro “Eat to Live. Mangiare per vivere”: ha venduto un milione di copie ed è stato tradotto in sedici lingue. Oggi torna con “La dieta nutritariana. L’alimentazione che impedisce scientificamente di ingrassare”  (Sperling&Kupfer).

“Lo stile di alimentazione nutritariano – spiega l’autore – rende quasi impossibile essere sovrappeso, perché si mangia per soddisfare la fame vera, non le voglie di cibi che danno assuefazione”.

Il segreto per vivere bene, secondo Fuhrman – che negli ultimi trent’anni ha passato in rassegna oltre 20mila studi scientifici – si basa sui micronutrienti.

Per prima cosa bisogna combattere la dipendenza dal cibo, mangiando grandi quantità di prodotti ortofrutticoli, ricchi di micronutrienti che depurano l’organismo, riducono i segnali della fame tossica ed eliminano il desidero del cibo industriale.

“Smettiamola di cercare la dieta miracolosa – aggiunge – e limitiamoci a mangiare nel modo più sano possibile. Per quanto reclamizzate e popolari, le diete semplicemente non funzionano. Mangiate solo per essere sani”.

Meglio puntare su pomodori, frutti di bosco, legumi, semi e funghi. Mangiare più frutta, zucca e zucchine, piselli, lenticchie, soia, frutta secca e semi, e ridurre invece pane, patate, riso, i cereali raffinati in genere.

E in più seguire questi consigli: in 10 punti l’essenza dello stile nutritariano.

Mangiare ogni giorno una grande insalata mista

Dovrà essere il piatto principale del pasto, e non il contorno. Dovrà comprendere lattuga, pomodori, cipolla e almeno una verdura crocifera cruda come il cavolo verde o rosso, la rucola, il crescione o il cavolo cinese. Usate un’ampia varietà di verdura a foglia verde. Aggiungere poi ortaggi colorati: peperoni rossi e gialli, carote cetrioli, funghi saltati in padella, broccoli, ravanelli.

Mangiare ogni giorno almeno una piccola porzione di legumi.

Possiamo preparare un burger, una zuppa o un polpettone, oppure aggiungere una manciata di legumi all’insalata. Da sempre il dott. Fuhrman sostiene che i legumi sono nutrizionalmente superiori ai cereali integrali e dovrebbero essere la fonte di amidi preferenziale per i diabetici.

Mangiare una doppia porzione di verdure stufate.

Attenzione, le verdure non canno cotte a lungo: un quarto d’ora al massimo e al vapore. Le verdure a foglia verde poi vanno masticate a lungo perché si possa beneficiare appieno dei fitonutrienti anticancro.

Mangiare frutta secca e semi ogni giorno

Non vanno usati come snack, ma all’interno del pasto come quota di grassi. I lipidi che questi alimenti forniscono, se mangiati insieme alle verdure aumentano l’assorbimento delle sostanze fitochimiche presenti nelle verdure stesse. Sono alimenti da mangiare crudi o leggermente tostati, perché cuocerli o abbrustolirli ne altererebbe gli effetti benefici.

Mangiare fughi e cipolle ogni giorno.

Funghi e alliacee hanno potenti effetti antitumore. I primi vanno consumati cotti e i secondi meglio se crudi. Cipolle, aglio, e altri membri di questa famiglia di vegetali contengono flavonoidi e fenoli. Le cipolle bianche meno di quelle gialle e rosse, lo scalogno in notevoli concentrazioni

Mangiare tre frutti al giorno.

La frutta fresca oltre ad essere nutriente ha anche un’azione protettiva. I frutti di bosco in particolare hanno un’azione protettiva: tutelano il cervello da episodi di demenza in tarda età. L’ideale sarebbe mangiare una porzione di frutti di bosco o di chicchi di melagrana al giorno

Come comportarsi con la carne

Limitare il consumo di carne giornaliero: 40 gr per le donne, 70 gr per gli uomini. L’ideale sarebbe considerarla come un ingrediente per insaporire una ricetta e non come l’elemento principale. Se vi concedete una porzione più grande: da 140 a 200 grammi sarà bene farlo solo una volta la settimana.

Mangiamo in maggiore quantità i cibi che favoriscono la perdita di peso

Consumate più melanzane, cavolfiori e verdure a foglie verde, più funghi e cipolle, più lattuga, più peperoni, pomodori e aglio. Scegliete le verdure crude: sono naturalmente ipocaloriche e non essendo cotte, un maggior numero di calorie resta legato alle fibre che contengono e attraversa l’organismo senza essere assorbito.

Scegliere il condimento giusto

Come condimento o per un pinzimonio usiamo la salsa di pomodoro o l’hummus a basso contenuto di calorie. Per preparare l’hummus, basta frullare i ceci bolliti con i semi di sesamo, il cipollotto e l’aglio. La salsa di pomodoro si ottiene tagliando i pomodori San Marzano con qualche cipollotto, aggiungere peperoncino in scaglie. Amalgamare nel frullatore.

Prepariamo sorbetti di frutta

Si possono realizzare splendidi, cremosi dessert semplicemente mischiando insieme frutta fresca e congelata in un frullatore. Basterà ad esempio frullare una banana congelata, qualche cucchiaio di cocco in polvere, due datteri e sue cucchiaini di cacao in polvere per ottenere un gelato al cioccolato dolce e cremoso. Oppure il sorbetto alle fragole: si frullano le fragole congelate, con uno spicchio di arancia e il succo di un limone

L’articolo è stato pubblicato su Huffington Post: qui

Le foto sono state prese da Pinterest

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