Omeopatia in valigia

Pronti a partire? Ormai manca poco ad agosto, da sempre mese delle vacanze italiane. Sono gli ultimi giorni questi che si passano di solito in città a preparare valigie varie. Quest’anno io ho deciso di preparare una borsina in più: mi servirà per i medicinali omeopatici, un kit contro i piccoli disturbi estivi (dalla nausea da viaggio, alle punture di insetti). Ho scelto i medicinali omeopatici perché come mi ha spiegato Elena Rastaldi * hanno alcuni importanti vantaggi: anzitutto, non presentano in genere effetti indesiderati e interazioni potenzialmente nocive con altri farmaci, sono quindi adatti a tutta la famiglia particolarmente indicati per i pazienti che devono seguire terapie a base di diversi medicinali, come le persone anziane. Inoltre, sono pratici da assumere, ovunque ci si trovi, spesso anche senz’acqua. ECCO COSA MI HANNO CONSIGLIATO PER L’ESTATE Sole & Co, i medicinali omeopatici “amici per la pelle” Per prepararsi al sole:  per i 15 giorni che precedono l’esposizione solare,  Hypericum perforatum 15 CH e Histaminum 9 CH, 5 granuli di entrambi mattino e sera. Se però il danno è già stato fatto e si presenta un eritema solare: Apis mellifica 15 CH, e ancora Histaminum 9 CH, 5 granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi. Apis Mellifica 15 CH, alla comparsa dei primi sintomi, si rivela di grande utilità anche per il trattamento dell’herpes labiale, disturbo che può apparire in parallelo all’esposizione solare. Se siamo già in presenza di vescicole è consigliabile assumere Rhus Toxicodendron 15 CH, 5 granuli, 5 volte al giorno. A livello topico poi è possibile alleviare prurito e fastidio dell’eritema e delle ustioni solari applicando Ciderma, la pomata che va spalmata sulla pelle pulita 1-2 volte al giorno, evitando l’esposizione al sole delle parti interessate, dato che questo medicinale contiene Hypericum perforatum, dall’azione fotosensibilizzante. Estate, sport all’aperto e…qualche livido In caso di piccoli traumi che si manifestano con ecchimosi, contusioni, edemi o distorsioni è utile Arnigel, da applicare il prima possibile, massaggiando fino a completo assorbimento (applicare solo su cute integra). Per calmare il dolore, impedire la formazione di ematomi e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico: 5 granuli ogni 2 ore di Arnica montana 5 CH. Arnica montana è una pianta medicinale usata da centinaia di anni, ricca di flavonoidi e oli essenziali (con proprietà venotoniche e antinfiammatorie). È utilizzata più frequentemente per far fronte a ecchimosi, dolori muscolari di varia natura, stati infiammatori e anche per traumi fisici e psicologici. Le sue proprietà la rendono, quindi, un’alleata preziosa per tutti coloro che praticano sport e che possono essere sottoposti a sforzi muscolari e a piccoli infortuni. Fastidiosi insetti… Per calmare il prurito e il bruciore non scordiamoci Dapis gel da applicare più volte al giorno, associato ad Apis 15 CH, 5 granuli anche ogni ora e Belladonna 9 CH, se la puntura d’insetto crea anche arrossamento e infiammazione. Quella sensazione di spossatezza e affaticamento… Le temperature estive possono determinare un maggior senso di stanchezza e affaticamento. In queste circostanze l’assunzione quotidiana di un integratore di sali minerali può essere utile per ritrovare in poco tempo energia e vigore. A questo proposito, consiglio Magnesium 300+, che apporta l’80% della quantità di magnesio raccomandata quotidianamente (300 mg al giorno) oltre alle vitamine del gruppo B, la vitamina PP, la vitamina E e il selenio, preziosi antiossidanti. Ne vanno assunte 2 compresse dopo colazione e 2 compresse dopo la cena. E per chi parte…STOP al mal di viaggio! L’omeopatia offre diverse soluzioni per un pronto sollievo e un viaggio tranquillo: personalmente suggerisco Cocculine, un medicinale omeopatico particolarmente indicato per il trattamento della chinetosi e dei disturbi correlati. Si rivela adatto sia per gli adulti che per i bambini in quanto non determina sonnolenza e altri effetti secondari. Vanno assunte 2 compresse tre volte al dì alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza; durante il viaggio, consiglio invece due compresse ai primi sintomi, anche ogni ora. In caso di bambini molto piccoli, è possibile frantumare le compresse di Cocculine e scioglierle in poca acqua. Questo medicinale è utile anche per gli spostamenti aerei, perché allevia la sintomatologia da “jet lag”. * Medicine e posologia sono a cura della dottoressa Elena Rastaldi, farmacista esperta in omeopatia a Rho

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