E’ il momento della zucca!

Io la zucca l’ho scoperta da poco. Prima la mangiavo a pezzetti senza quasi accorgermene nella minestra. Qualche volta poi, e si faceva pure gran festa, mia mamma ci preparava il risotto. Wilda, mia suocera, invece mi preparava sempre i tortelli di zucca, che mi piacevano un sacco e vorrei tanto essere capace di rifare. Così piano piano ho iniziato ad amare la zucca, a casa uso quella mantovana, quella schiacciata. Ora per quasi tutto l’inverno ne ho sempre una in cucina. Che mi fa pure un po’ atmosfera. Così quando ho ricevuto da Cortilia – il primo mercato agricolo on line – un po’ di indicazioni su come utilizzare la zucca, mi ha fatto molto piacere. Anche perché Luca già da un po’ mi chiede di decorare il faccione arancione di Halloween e io – a parte che non l’ho mai fatto – sono un po’ titubante: non è che poi spreco il cibo?

Seguirò le indicazioni di Cortilia per divertirmi senza troppi pensieri. Ma se poi volete sapere cosa ne penso di Cortilia in genere, potete scrivermi…ve ne parlo volentieri.

Nel frattempo…zuccaaaa

Oltre a storie da brivido e ricordi paurosi, la notte delle streghe può lasciare dietro di sé avanzi spesso difficili da smaltire.  

Da sapere sulla zucca. Povera di calorie, ma ricca di betacarotene, vitamina B ed E, fibre e aminoacidi, la zucca è un vero e proprio toccasana, importante da includere in una dieta corretta per le sue proprietà antiossidanti, diuretiche e antinfiammatorie. Non solo: è perfetta per la cosmesi grazie all’effetto sedativo ed emolliente sulla pelle e con il suo colore vivace, unito alla sua forma unica, può diventare elemento d’arredo per una casa dall’autentico stile autunnale.

 Zuppiera. Se avete esagerato con gli acquisti per Halloween, organizzate un pranzo in famiglia per il giorno successivo. Scegliete una zucca abbastanza grande e dalla forma il più possibile tonda tra quelle che vi sono rimaste, tagliate la parte con il gambo e svuotatela. Utilizzatela quindi come zuppiera per servire gli ospiti, con la parte superiore come coperchio: effetto Halloween assicurato!

Maschera per il viso. Nella notte più spaventosa dell’anno prendono vita forme dall’aspetto terrificante, ma nei giorni successivi proprio le zucche diventano ingrediente di bellezza per ridare un aspetto rilassato e luminoso anche ai visi più stanchi. Una tazza di polpa finemente tritata, fino a farne una purea, mescolata a mezza tazza di zucchero di canna e a un pizzico di cannella, si trasforma infatti un gel esfoliante da applicare sul volto e da risciacquare poi con acqua tiepida.

Vaso. Se la zucca intagliata per Halloween non è commestibile, questo non significa che la si debba buttare trascorsa la notte del 31 ottobre. Al contrario, può diventare un perfetto centrotavola, ideale per decorare le tavole autunnali: sarà sufficiente incastrare all’interno della zucca vuota un bicchiere con un po’ d’acqua, da riempire con i fiori di stagione preferiti. In alternativa, inserite nella zucca una spugna idrofila, sulla quale infilare foglie, fiori secchi, pungitopo e qualsiasi altra cosa suggerisca la fantasia.

Come conservarla. In cucina è un alleato perfetto per prepararsi all’inverno, perché può essere conservata facilmente e per lunghi periodi: la polpa ottenuta svuotando le zucche di Halloween può infatti essere riposta in freezer in comodi sacchetti monoporzione e potrà essere cucinata all’occorrenza, senza nemmeno bisogno di scongelarla.

Marmellata. La polpa di zucca è perfetta per una marmellata dal sapore tutto autunnale. Tagliatela a dadini avendo cura di eliminarne i semi, quindi trasferitela in una pentola unendovi qualche cucchiaio di zucchero. Lasciate macerare per almeno 12 ore, dopodiché unite al composto cannella, noce moscata, mezzo bicchiere di liquore all’amaretto e il succo di mezzo limone con la sua scorza grattugiata. Fate cuocere per 1 ora a fuoco moderato, quindi riponete in vasetti accuratamente sterilizzati.

Semi. Croccanti e golosi, possono essere facilmente tostati in forno a 180° per diventare snack e appetizer irresistibili. E per i palati più raffinati, tritati finemente insieme a noci e verza, con l’aggiunta di olio d’oliva, parmigiano, pepe e un pizzico di zenzero, si trasformano in un pesto originale ottimo per accompagnare pasta lunga come spaghetti e bavette.

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