Influenza, cure dolci

Da una settimana siamo bloccati in casa, io e il piccolo, con una bella dose di influenza. Oggi i primi miglioramenti, con la febbre che finalmente se n’è andata, ma ci ha lasciato una bella coda di male alle orecchie e tosse secca. Quindi ancora coperte, pigiami e calzettoni. Oltre ai consigli dati dalla pediatra, ci stiamo curando con miele e limone, tè e tisane, zenzero e limone. Ho letto con interesse un articolo scritto da Dario Vicenzi, medico di famiglia esperto in omeopatia a Modena. Consiglia un po’ di azioni da mettere in pratica quando c’è aria di influenza in casa.

Parola d’ordine, disinfettare.  E’ importante disinfettare frequentemente con cura i sanitari e i piani di lavoro della cucina mediante l’utilizzo di candeggina e detergenti specifici, per garantire a tutta la famiglia una pulizia a prova di virus e batteri. Questa pratica non deve essere trascurata nemmeno per gli oggetti di uso quotidiano, e di cui ci si dimentica molto facilmente: telefoni, citofoni, telecomandi, utensili e giocattoli andrebbero sempre disinfettati accuratamente, più volte nell’arco della giornata, per evitare che si trasformino in veri e propri ricettacoli per germi e batteri.

In bagno. Fate molta attenzione agli spazzolini da denti: anch’essi possono facilmente trasformarsi in possibili strumenti di contagio. Teneteli il più possibile distanziati l’uno dall’altro o utilizzate regolarmente i copri testina. Fare particolarmente attenzione alla biancheria del bagno, lavando le salviette frequentemente e ad alte temperature. Infine, consiglio la stessa accortezza con le posate e le stoviglie usate dal malato: alte temperature per un’igiene a prova di virus e batteri.

In camera da letto.  Nelle camere da letto, infine, oltre a lavare e igienizzare coperte, cuscini e lenzuola, è buona prassi arieggiare i locali con frequenza, mantenendo sempre il giusto tasso di umidità, per facilitare la respirazione durante le ore di sonno.

Per prevenire e alleviare i sintomi. Secondo il dottor Vincenzi ricorrere ai medicinali omeopatici in caso di influenza può considerarsi certamente una valida opportunità terapeutica, perché possono sia contribuire ad arrestare la malattia sul nascere, qualora la patologia fosse presa in carico all’insorgere dei primi sintomi, sia accelerandone il decorso e favorendo una rapida guarigione, nel caso fosse nella sua fase più avanzata. “In caso di influenza – dice il dottore – consiglio Oscillococcinum, medicinale omeopatico studiato per il trattamento dell’influenza, delle sindromi influenzali e delle patologie da raffreddamento, sia in fase preventiva che sintomatica. Con febbre, starnuti, mal di gola e persistenza di dolori diffusi in tutto il corpo, la posologia che indico è di 2 dosi al giorno, mattina e sera, per 2-3 giorni. Un accorgimento aggiuntivo è quello di far assumere Oscillococcinum anche ai familiari della persona influenzata, per limitare il contagio. In questo caso ne va assunta una dose il prima possibile e successivamente una dose a settimana fino ad aprile”.

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