Alonissos, venite con noi?

Per noi gente di città, Alonissos è un sogno da fare con gli occhi ben aperti. C’è tanto da guardare e da ascoltare. Non ci sono i rumori del traffico, solo il canto delle cicale che ti accompagna tutto il giorno, fino in riva al mare. A proposito, qui il mare ha colori mai visti. Dipendono dal sole, dal riflesso degli alberi che ci sono tutt’intorno a te, dalle montagne rosse e rocciose che prima pensavi esistessero solo negli Usa. Non puoi resistere dall’entrare in acqua a qualsiasi ora del giorno. Qui il mare ti chiama.

Alonissos è nelle Sporadi, ci si arriva col traghetto da Skiathos, in poco più di due ore. Sembra lontana da tutto, e di sicuro è lontana dal turismo della movida. È un’isola per esploratori, non solo per grandi ma anche per i più piccoli. Perché le emozioni non mancano e sono facili da riconoscere, soprattutto per chi si incanta facilmente.

L’isola ha una forma lunga e stretta: è lunga circa venti chilometri e larga solo quattro. Ci sono precipizi rocciosi, larghe macchie di verde che si riflettono nel mare. Il porto principale è Patitiri ed è qui che si arriva col traghetto. Poi sull’isola ci sono altri piccoli centri abitati. Palià Alonissos era in passato il villaggio principale, da dove si osservavano le coste e ci si difendeva dai pirati. Vosti e Steni Vala sono due piccoli villaggi di pescatori mentre Kalamakia ha solo poche case e un porticciolo. Poi basta, tutto il resto è natura incontaminata.

Le spiagge sono sul versante sud orientale e sono tutte diverse, vale la pena di vederle tutte. Da Patitiri distano pochi chilometri, la più lontana è Aghios Dimitros – 15 chilometri per arrivarci partendo dal porto – l’ultima spiaggia a cui si arriva via terra. Per raggiungerla si passa attraverso fitte pinete e uliveti, si passa per Steni Vala e per Kalamakia. Il panorama da qui è stupendo. I ciottoli bianchi arrivano fino all’acqua cristallina, al pari di un mare tropicale.

La spiaggia più adatta per i bambini è Chrisi Milià a 6 chilometri da Patitiri. È di sabbia dorata e di fronte il mare è di un colore verde brillante, intorno le ripide scogliere rossastre. Bellissime scogliere a circondare il mare anche a Kokkinokastro, una delle spiagge più affascinati dell’isola, da vedere al tramonto. Sullo sfondo ci sono le isole disabitate dei Due Fratelli.

Ad Alonissos non si nuota soltanto. C’è molto da fare con i piedi per terra. Se ci si allontana dalle spiagge e dai villaggi dei pescatori, restano le colline morbide, le chiesette di campagna. Il promontorio dell’isola si raggiunge partendo da Palià Alonissos, si fatica un po’ a fare la lunga salita ma poi si arriva a quota 325 metri sul mare, a Kalovoulos, un punto di osservazione incantevole su tutta l’isola. Anche per arrivare alle chiesette di Aghi Anarghiri serve un po’ di energia: sono nascoste tra i pini sul bordo di un dirupo. Sul fondo c’è però da ammirare il golfo di Megali Ammos.

Tra le cose da fare, bellissima l’escursione in barca per ammirare il Parco Naturale marino. Noi ci siamo affidati a Nikos che in mezza giornata ci ha regalato un’esperienza bellissima. Non abbiamo visto la foca monaca, ma in compenso abbiamo preso in mano i ricci di mare, e nuotato in acque bellissime.

A proposito della foca monaca, sapete che in tutto il mondo ne esistono solo 600? Più della metà sono nel mar Egeo. Quindi potreste essere fortunati e incontrarne una nei dintorni di Alonissos. Noi ci siamo accontentati di conoscerla meglio al MOm, l’unico centro in tutto il Mediterraneo per la cura e la riabilitazione della foca monaca. È al porto di Patitiri, sopra il caffè Avra.

Ora qualche indirizzo che potrà essere utile al vostro viaggio.

DOVE DORMIRE. Noi abbiamo soggiornato al Marpunta Village, una struttura a quattro stelle – ma il prossimo anno ne avrà cinque – molto bella e ben organizzata. È un Settemari Club, quindi è dedicato agli italiani, seguiti e coccolati fin dall’arrivo in aeroporto a Skiathos. Per chi come noi arriva in traghetto da Atene  – in tutto ci vogliono quasi otto ore, compreso il trasferimento in bus a Agios Konstantinos da dove ci si imbarca – ci sono anche possibilità di affittare stanze e appartamenti a Patitiri, sul porto. Non so se conviene cercare qualcosa in Palià Alonissos: sicuramente sarebbe più scenografico, ma potrebbe non essere molto comodo.

DOVE MANGIARE. Da provare a Palià Alonissos, la taverna Hayiati  in Paraporti: da ordinare la torta di formaggio, la Tiropita. Una sfoglia leggerissima ripiena di formaggio di capra. C’è anche la versione vegetariana, con tanti tipi di verdure, un po’ più amarognola, ma secondo me buonissima. Se invece siete a Patitiri e avete una gran sete, vi consiglio una limonata fresca homemade da Mavros Gatos  . Qui comfort food in tutti i sensi.

DOVE FARE SHOPPING. I negozi della vecchia Alonissos sono molto caratteristici, ci sono molte botteghe artistiche. Ma se volete portare a casa qualche souvenir davvero autentico, dovete tornare a Patitiri, un po’ fuori dal porto, verso la collina c’è Alelma Delicatessen Shop  . Prodotti tipici, quindi olive, olio, tonno, erbe essiccate. L’allestimento è molto bello, ti invoglia a riempire il cestino. Non potete uscire senza un barattolino di tonno. Meraviglioso.

 

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